By uskatpayday loans
Indirizzario oscuro
Questa che vi propongo non vuole essere la solita lista di negozi di abbigliamento gothic o club a tema, ma piuttosto una raccolta di luoghi tenebrosi, misteriosi e decadenti che di certo non mancheranno di interessare ed incuriosire il popolo dark o più semplicemente gli amanti dell’oscuro.
Musei
Museo delle mummie di Ferentillo (Terni)
Località Precetto, Ferentillo (Terni)
http://digilander.libero.it/mummie/
Museo dell’oscuro Medioevo fiorentino
Via Faenza 13/r, Firenze
Museo dei serial killer
Via Cavour 51/R, Firenze
Museo della pena di morte
Via San Giovanni 15a, San Gimignano (Siena)
Museo delle streghe
Bidonì (Oristano)
Museo della tortura
Via del Castello 1/3, San Gimignano (Siena)
Viale Cavour, 23 – PONTINIA (LT), tel. 0773 841504/08 – 0773 8411
Castello di Mazzè – Torino
http://www.castellodimazze.it/
Museo del Purgatorio
Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio Roma Via lungotevere prati, 18
Conserva 18 reperti di mani di fuoco, impronte lasciate su libri o vesti da anime desiderose di manifestare la propria presenza.
http://purgatorio.altervista.org/doc/varie/museo/museo.html
Museo Criminologico
Via del Gonfalone, 29 – 00186 Roma
http://www.museocriminologico.it/
Mummie di Venzone
Edificio adiacente la Chiesa Madre di Venzone (prov, di Udine)
Museo delle mummie - convento di Burgio
Burgio (AG)
http://www.palermoweb.com/sottopalermo/catacombe/burgio.htm
Il Vittoriale – Villa del Poeta Gabriele D’Annunzio
Gardone Riviera (BS)
http://www.vittoriale.it/
MUSEO DELL’OPERA DI SANTA CROCE , splendido esempio di architettura gotica italiana e vero e proprio museo di pittura del Trecento.
Piazza S. Croce,16 – Firenze. Accanto alla Chiesa di Santa Croce
Museo Etnografico e della Stregoneria
Triora, provincia di Imperia
http://www.vivasanremo.com/triora2.htm
Museo Casa dell’Alchimista
Valdenogher, frazione di Tambre (Belluno)
http://www.alpago.bl.it/opencms/welcome.act?news=/opencms/
opencms/CMAL/PortaleTuristicoAlpago/News/Museo_Alchimia
Cimiteri monumentali, cripte, catacombe
Cimitero Monumentale di Bonaria – Cagliari
Il Cimitero di Bonaria sorge in un luogo in cui già anticamente si trovavano delle necropoli romane e paleocristiane. Il progetto del Cimitero si deve a Luigi Damiano, Capitano del Genio, e rappresenta il primo spazio di sepoltura della città. Il Cimitero venne inaugurato nel 1829 ed era la necessaria risposta al problema igienico delle sepolture che, fino ad allora, avvenivano nelle chiese o nei loro pressi. Attigua all’entrata principale, si trovava la chiesa dedicata a San Bardilio, del XII secolo, demolita a inizio Novecento, che sorgeva su quella che si ritiene essere la chiesa più antica della Sardegna, Sancta Maria in portu Gruttae. Già nel 1858 si dovette procedere a lavori di ampliamento, commissionati a Gaetano Cima; a questi ne seguirono poi molti altri. All’interno del Cimitero si trovava una zona riservata ai non cattolici e agli appartenenti ad altre religioni. Nel 1968 il Cimitero perse la sua funzione, in seguito alla costruzione del nuovo camposanto di San Michele. Divenne, così, una specie di museo all’aperto che, attraverso le sue monumentali tombe, documenta la vivacità culturale e il passaggio nell’isola di moltissimi personaggi continentali e stranieri, nel periodo tra Otto e Novecento. I monumenti funebri che si possono osservare vanno dallo stile neoclassico al liberty, dalla semplicità di alcune tombe allo sfarzo di altre. Si segnala la tomba dell’archeologo Giovanni Spano, che egli stesso realizzò con i materiali portati alla luce nei suoi scavi. Inoltre, i lavori di ampliamento ottocenteschi permisero di ritrovare degli spazi paleocristiani, quali il cubicolo di Giona e la tomba di Munatius Irenaeus.
Catacombe di S. Vittorino – L’Aquila
Fraz. S. Vittorino
http://cultura.inabruzzo.it/0019_le-catacombe-di-san-vittorino-a-laquila/
Cimitero Monumentale di Perugia
Via del Cimitero 06100 Perugia
Il Cimitero venne progettato da Lardoni e Arienti e nel 1849 venne inaugurato alla presenza del vescovo Gioacchino Pecci, che diventerà in seguito Papa Leone XIII. Vi si trovano le cappelle e i sepolcri di illustri famiglie della città. I monumenti, le sculture e le statue documentano la cultura e la storia di Perugia nel periodo che va da metà Ottocento al Novecento.
Cimitero Ebraico – Ferrara
Via delle Vigne
http://www.minicity.it/ita/turismo-culturale/cimitero-ebraico-ferrara/index.html
Il Cimitero sorge in un’area che la comunità ebraica di Ferrara acquistò nel Seicento, anticamente chiamata Orto degli Ebrei. All’epoca in questa zona prestigiosa della città si potevano ammirare i meravigliosi Giardini della Montagnola. Le lapidi tombali che possiamo trovare al suo interno risalgono all’Ottocento, a causa della spoliazione avvenuta nel secolo precedente. Infatti le lastre settecentesche vennero eliminate per volere dell’Inquisizione e in un secondo momento incorporate nella colonna sulla quale è collocata la statua di Borso D’Este, accanto al Palazzo del Municipio. Alcune di queste lapidi sono di notevole pregio artistico. Tra le altre, si ricorda la lapide che indica la sepoltura di Giorgio Bassani, opera di Arnaldo Pomodoro. Infine, una curiosità legata a questo luogo è rappresentata dalla presenza del ginkgo, pianta originaria dell’estremo Oriente.
Catacombe di San Gennaro – Napoli
http://www.catacombedinapoli.it/
Via Capodimonte, 13
Le Catacombe di San Gennaro risalgono al II secolo d.C. e devono il loro nome al fatto che nel V secolo, per volere dell’allora vescovo di Napoli, vi vennero trasferite le reliquie di San Gennaro, precedentemente contenute nella tomba nell’agro Marciano. All’interno di queste catacombe si trovano le sepolture dei primi vescovi della città. La struttura consiste in due piani, uno dei quali era un antico sepolcro gentilizio dotato di un fonte battesimale risalente all’VIII secolo. Il piano superiore, invece, è composto da due ambienti, una cupola decorata da affreschi e due basiliche, chiamate dei Vescovi e Basilica Maior.
Cimitero Monumentale di Verona
Viale Caduti Senza Croce, 5 Verona
Catacombre di San Callisto
Le catacombe di San Callisto si trovano nella cosiddetta area callistiana, compresa tra la via Appia Antica, la via Ardeatina e la via delle Sette Chiese, a Roma
www.catacombe.roma.it/it/dettaglio.html
Catacombe di Priscilla
Le catacombe di Priscilla si trovano lungo la via Salaria di fronte a Villa Ada, a Roma. Il nome deriva probabilmente dal nome della proprietaria del terreno sul quale sorsero.
http://www.catacombepriscilla.com/
Cimitero Suburbano Ed ebraico
Reggio Emilia
Cimitero della Certosa Bologna
Si trova appena fuori dal cerchio delle mura della città, vicino allo stadio Renato Dall’Ara, ai piedi del Colle della Guardia dove si trova il santuario della Madonna di San Luca.
http://www.certosadibologna.it/
Cimitero Monumentale delle Porte Sante Firenze
Cmitero monumentale di Firenze situato entro il bastione fortificato della Basilica di San Miniato al Monte.
Cimitero Napoleonico di Cavriago
Cavriago Reggio Emilia
San Michele in Isola e Cimitero Venezia
Indirizzo: Cannaregio cap 30121 – Venezia
Telefono: 0417292811
Orari: Il cimitero è aperto da aprile a settembre dalle 7.30 alle 18.00; da ottobre a marzo dalle 7.30 alle 16.00 – 25 dicembre e 1 gennaio dalle 7.30 alle 12.00
Linee Actv: 41, 42, 61, 62, 71, 72 fermata San Michele in Isola
Necropoli Etrusca
Sovana (GR) Fraz. di Sorano – Tel. 0564.614074
Orario: marzo-ottobre 10,0011 9.00; novembre-dicembre 10.00-17.00; gennaio-febbraio ven., sab. e domenica 10.00-17.00
La chiesa dei Morti e il Cimitero delle Mummie
Urbania – prov Pesaro Urbino
Catacombe dei Capuccini
Convento dei Cappuccini Piazza omonima
TEL. 091/212117 PALERMO
Camposanto Monumentale di Pisa
Pisa, Piazza del Duomo
http://www.opapisa.it/
Cimitero Protestante (o Acattolico) di Roma
Via Caio Cestio, 6 (Roma)
http://www.protestantcemetery.it/
Cimitero Monumentale di Staglieno
Genova Piazzale Resasco (Località Staglieno)
http://www.cimiterodistaglieno.it/
Cimitero di Sant’Anna
Trieste Via Istria (Borgo San Sergio)
Cripta dei cappuccini (Roma)
Chiesa dell’Immacolata Concezione in via Vittorio Veneto 27
Cattedrali, Duomi, Abbazie in stile Gotico
Milano Piazza Duomo
Venezia Piazza San Marco
Viterbo
Sirmione
Siena
Orvieto
Pisa Piazza dei Miracoli
Firenze (Santa Croce)
Piazza Santa Croce
Firenze (Santa Maria Novella)
Piazza Santa Maria Novella
http://www.smn.it/
Bologna (Basilica di San Petronio)
Piazza Grande (Bologna)
http://www.bolognaracconta.com/chiesa_s_petronio.php
San Galgano
San Galgano sulla Merse – provincia di Siena
http://www.sangalgano.info/
Assisi Basilica di San Francesco
http://www.bellaumbria.net/Assisi/san_francesco.htm
Padova (Basilica di Sant’Antonio)
http://www.basilicadelsanto.org/
Castelli in stile Gotico
Castello di Avio
Sabbionara di Avio, Trento
http://www.fondoambiente.it/beni/castello-di-avio-beni-del-fai.asp
Castello della Manta
Manta Cuneo
http://www.fondoambiente.it/beni/castello-della-manta-beni-del-fai.asp
Monastero di Torba
Gornate Olona, Varese
http://www.fondoambiente.it/beni/monastero-di-torba-.asp
Castello del Buon Consiglio – Trento
http://www.buonconsiglio.it/
Castello di Fenis (Valle D’Aosta)
http://www.comune.fenis.ao.it/turismo/castello_i.asp
Castel Del Monte (Puglia)
Provincia di Bari 18 km da Andria
http://www.castellodelmonte.it/
Castel Scena (Alto Adige)
Scena presso Merano (BZ)
http://www.schloss-schenna.com/de/schloss/index.html
Parchi e giardini

Villa Arvedi - 37023 Grezzana – Verona
Tel. 045/907045 - Cell. 348/2207298
www.villarvedi.it
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin
Via Roma n° 25 – 19 – 31, Vescovana (PD)
Tel/Fax: ++39.0425.920016 - www.@villapisani.it
Parco Giardino Sigurtà
Via Cavour 1 – 37067 Valeggio sul Mincio (Verona) Italia
Tel. + 39 045 6371033 - www.parcosigurta.it
Il giardino-labirinto dedicato a Jorge Luis Borges
E’ stato inaugurato presso la Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, un giardino-labirinto composto da più di 3000 piante di bosso (Buxus sempervirens), ideato all’architetto Randoll Coate negli anni ’80 e ispirato ad un racconto di Jorge Luis Borges. Un luogo contemplativo in memoria del grande poeta.
Il simbolico labirinto dove potersi smarrire era un’immagine cara a Borges, il quale amava profondamente Venezia. E Venezia oggi ricambia questo amore con un omaggio allo scrittore argentino, nel venticinquesimo anno dalla sua morte: il ‘Labirinto Borges’.
Villa Grabau
Via di Matraia, 26955010 San Pancrazio (Lucca) – Tel 0538 406098
http://www.villagrabau.it
Tepidarium di Roster
Vittorio Emanuele 4 – Firenze
Giardino labirinto Tenuta Kränzel
Via Palade 1
39010 Cermes
Tel. +39 0473 564549
mailto: info@kraenzel.com
Giardino dei tarocchi
Località Garavicchio – Capalbio (GR)
http://www.nikidesaintphalle.com/
Palazzo Bagheria
Palermo
Il giardino pullula di grottesche statue di pietra, tra cui animali fantastici, personaggi deformi, serpi e draghi. Durante il suo viaggio in Italia Goethe la rinominò la Villa dei Mostri.
Villa Nazionale Pisani Indirizzo: Doge Pisani 1
Stra – Venezia
Museo Nazionale di Villa Pisani www.villapisanistra.it
Tel. 049 / 50.20.74 – Fax. 049 / 98.01.283
Villa Schifanoia
Fiesole (FI), Via Boccaccio 123
http://brunelleschi.imss.fi.it/ist/luogo/villaschifanoia.html
Parco dei mostri di Bomarzo
A Bomarzo (Viterbo), Loc. Giardino.
http://www.bomarzo.net - Pagina di approfondimento sul Parco dei mostri di Bomarzo.
Giardino di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani (Villa con giardino a labirinto)
Via Barbarigo 15 (Valsanzibio) (PD)
http://www.valsanzibiogiardino.it/
Giardino Giusti ( un altro bellissimo parco con labirinto)
GIARDINO DI PALAZZO GIUSTI
Via Giardino Giusti 2 – Verona
Tel./Fax 045.8034029
http://www.giardinaggio.it/unagitaa/giusti/giusti.asp
Altro
L’abbazia di Thelema – La casa abitata da A. Crowley e dalla sua setta.
Cefalù Contrada di Santa Barbara
La casa ospitò il gruppo dal 1920 al 23 e benché rovinati o addirittura asportati sono ancora presenti alcuni affreschi realizzati da Crowley carichi quindi di simbologie esoterico-sessuali, fantastici e sconcertanti.
Castello della Rotta (Moncalieri – Torino)
“Infestato” e di possibile origine templare. Il Castello della Rotta (Moncalieri – Torino) ha tutte le carte in regola per essere una delle mete privilegiate turisti del mistero., che oltre ad ammirare la bellezza di questo edificio ben conservato e dalle particolarità architettoniche che fanno pensare alla magione templare – con la sua torre di vedetta, il pozzo in mezzo alla corte, il cellario, la cappella affrescata con segni che ricordano l’alfabeto crittografico dei Cavalieri del Tempio – potranno anche rischiare d’imbattersi in una delle presenze invisibili che si racconta abitino il maniero.
Come il fantasma di quella nobile francese che all’epoca delle prime crociate sarebbe giunta al castello di Moncalieri per sposarne il padrone: ma, come spesso accadeva a quei tempi in cui si combinavano matrimoni a scopi politici o patrimoniali, non ne era innamorata, anzi lo trovò così repellente da respingerlo. E lui non accettando il rifiuto, la defenestrò dalla torre, intorno alla quale la marchesina vagherebbe ancora in spirito lamentando la propria sorte.
Castello di Poppi (Arezzo)
Quando l’11 giugno 1289 nella vicina piana di Campaldino infuriò la feroce battaglia fra i guelfi fiorentini ed i ghibellino aretini, alla quale sembra abbia partecipato anche Dante, il castello di Poppi (Arezzo) – archittettonicamente piuttosto simile a Palazzo Vecchio di Firenze – aveva circa due secoli di vita. L’edificio, dove tra l’altro il sommo poeta soggiornò agli inizi del Trecento, apparteneva all’epoca ai conti Guidi.
Questi avevano un debole per l’arte del guerreggiare, tanto da aver riservato per i duelli privati una piazza d’armi, situata dove adesso troviamo il cosiddetto “pratello”; ed i cadaveri di coloro che in questi sanguinari combattimenti avessero la peggio sembra venissero sepolti nella caverna sottostante il castello, che si estendeva fino al prato.
Da qui le numerose storie locali su cavalieri armati che continuerebbero ad affrontarsi come fantasmi ne luogo dove incontrarono la morte.
Ma il castello è ancora più noto per un’altra presenza, della quale si è vociferato a tal punto da trovarne cenno perfino in certe guide turistiche; e in un poemetto di Gattesco Gatteschi ispirato all’episodio si legge: “Senti sputarsi in faccia un nome turpe, infame / fu chiuse nella Torre e l’uccise la fame”.
A fare quest’orribile fine, fu la bellissima Telda che, vedova di un Guidi, seduceva i giovani del paese, eliminando poi gli scomodi amanti- testimoni. Ma ne uccise uno di troppo e quando i familiari di quest’ultimo aizzarono il popolo contro di lei, per Telda non ci fu nulla da fare e venne murata viva.
Il tragico evento avrebbe avuto un inquietante seguito: il fantasma di Telda, infatti sarebbe stato visto diverse volte di notte agitarsi nel castello e inoltre da quel momento la torre della munizione fu conosciuta con il significativo nome di Torre dei Diavoli (che anche il titolo della citata opera del Gatteschi).
Bagheria (Palermo)
Il gusto per il grottesco appare il motivo ispiratore di un superbo palazzo di Bagheria (Palermo) che propone, appunto, decorazioni ed arredi quanto mai eccentrici. A idearli fu Francesco Ferdinando Gravina, VII principe di Palagonìa, che nel 1749 s’impegno a rendere speciale questa villa, secondo un progetto bizzarro che non sarebbe tuttavia privo d’intenti simbolico-sacrali se sono veramente sue queste parole che gli vengono attribuite: “Ho completato la creazione dopo i sei giorni biblici di Nostro Signore ispirandomi a Diodoro Siculo, secondo il quale l’azione magica del Sole sul limo fertile d’Egitto non cessa di far nascere animali strani.
Ecco allora a ornare i giardini dell’edificio un pullulare di statue in pietra tufacea che rappresentano animali fantastici,figure mostruose, personaggi deformi,serpi, draghi… La stravagante scenografia è completata all’interno da un soffitto completamente da specchi, da lampadari atipici e altre bizzarrie in grado di suscitare ancor oggi stupore nei visitatori, come a suo tempo turbarono perfino il grande Goethe quando il poeta ebbe modo di ammirare la “Villa dei Mostri”durante il suo viaggio in Italia.
Museo dei Tarocchi
Il Museo dei Tarocchi di Riola raccoglie carte da gioco antiche e moderne, opera documentata di vari artisti; si trova nel paese di Riola, sull’Appennino in provincia di Bologna in un antico edificio del XVII secolo.
http://www.museodeitarocchi.net/
Museo delle Curiosità di San Marino
Museo delle Curiosità Salita alla Rocca, 26 Centro storico 47890 Repubblica di San Marino
www.museodellecuriosita.sm
