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Dal Romanico al Gotico

Nella tradizionale definizione tuttora in vigore, Di Romanico (XI e XII secolo) e Gotico (XIII e XIV secolo) per la produzione artistica dell'occidente dopo l'anno Mille si prospetta un'opposizione tra due modelli di civiltà, uno di segno positivo (l'antica Roma), l'altro di segno negativo (i barbari).

L'aggettivo gotico è stato coniato nel Rinascimento nel significato di Medievale, per definire con disprezzo il lungo periodo trascorso tra la perdita e la nuova ripresa dei valori classici. 

La distanza tra Romanico e Gotico è più spaziale che temporale: il Sud d'Europa assimilò infatti parzialmente e più tardi il nuovo gusto, mentre il Nord lo coltivò ben oltre i limiti del XIV secolo. 

La cattedrale Romanica esprime la rinnovata sicurezza da parte dell'Europa dopo l'incubo dell'anno Mille; la cattedrale Gotica invece sorge in relazione al costituirsi delle monarchie nazionali; alla formazione della borghesia ricca; alla grande influenza e al potere degli Ordini monastici come i Cistercensi o i Templari; all'ideale religioso di un'elevazione dalla terra a Dio, per raggiungere il  quale la bellezza e la perfezione delle opere d'arte possono costituire un potente stimolo.

L'avvento del Gotico

L'arte del gotico è di origine francese. Nacque intorno al 1140 nella provincia che già allora portava nome di "Francien", nella stretta regione fra Compiègne e Bourges, con Parigi la città del re. Il re di questo piccolo territorio in qui sorsero le più impressionanti cattedrali del nuovo stile non era dotato di una forte potenza politica ed economica, ma solo di un carattere sacro, in virtù dell'unzione con l'olio santo. 

Chi seppe sfruttare tutto ciò fu Suger di Saint-Denis (1081-1151). Suger pose tutta la sua attività a servizio della monarchia francese. Egli era pienamente cosciente del fatto che, data l'esigua base del potere del re, il problema principale era come aumentare il prestigio spirituale. Appunto a ciò si indirizzarono i suoi sforzi.

Dopo la sua esemplare ricostruzione dell'abbazia di Saint-Denis, egli divenni il principale iniziatore di una nuova organizzazione dello spazio della chiesa,riunendo con il suo architetto, insieme ad altre innovative misure architettoniche, per la prima volta in modo convincente elementi formali dell'architettura delle varie città francesi. In questo modo egli si può definire, il "creatore del gotico".

Gli sforzi di Suger e del suo architetto per realizzare una nuova architettura sacra, un'architettura della luce che doveva elevare l'osservatore dal "materiale all'immateriale" caddero su un "terreno" molto fertile.

Il nuovo stile architettonico trovava la sua espressione esemplare  nelle cattedrali e nelle chiese vescovili. Limitata dapprima nella sua diffusione al territorio della corona francese, la costruzione di cattedrali, che ne incrementava il prestigio e ne dimostrava il potere accompagnò la politica espansionistica della corona fino al XIII secolo.

A partire dagli anni Venti del XIII secolo, ma in Inghilterra già intorno al 1170, il "modo di costruire francese" fu ripreso anche negli altri paesi d'Europa, non solo ma non per ultimo per motivi di tecnica architettonica. L'architettura gotica divenne il modello stilistico di tutta Europa.

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