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Che cos'è una cattedrale?

Cattedra: dal latino cathedra, il termine è passato dall'indicare il maestoso sedile destinato ai personaggi di maggior prestigio a incarnare il simbolo dell'autorità stessa. Così tecnicamente, la cattedrale è la sede dell'autorità del vescovo, la chiesa principale di una diocesi, l'edificio sacro dove vengono più solennemente celebrate le ricorrenze dell'anno liturgico.

Nella moderna sensibilità comune il termine cattedrale indica una chiesa monumentale che documenta la visione del mondo, la concezione religiosa e artistica del Medioevo.

Un luogo 'polifunzionale'

La cattedrale non era destinata soltanto alle funzioni liturgiche o all'esibizione di reliquie. Oltre a ciò la cattedrale era un luogo sempre disponibile dove riunirsi.

A usufruire poi di questo spazio per riunirsi, discutere affari, condurre transazioni , stipulare contratti o assumere manovalanza era soprattutto il ceto mercantile e imprenditoriale.

Infrequente anche l'allestimento in chiesa di spettacoli anche di carattere profano. A Laon la cattedrale ospitava all'inizio dell'anno la misteriosa festa di Folli.

La cattedrale inoltre è anche da considerare il più potente agente didascalico ed educativo del Medioevo. Veri e propri libri di vetro e pietra, le cattedrali supplirono all'analfabetismo di massa sottoponendo ai fedeli la summa del sapere del tempo sotto forma di immagini. Non è un caso se furono definite la Bibbia dei poveri.

Infine la cattedrale costituiva un monumento nel senso letterale del temine, essa era il luogo in cui si conservava la memoria della comunità.  Chi infatti collaborava al finanziamento dei lavori acquisiva il diritto a farvi collocare pietre tombali, iscrizioni...Più ancora del campo santo queste tracce del passato tenevano vivo il ricordo dei cittadini più devoti e generosi ed erano motivo di orgoglio familiare.

Da dove il denaro?

Abbiamo detto che la cattedrale era il simbolo dell'autorità vescovile, ma nessun vescovo, da solo, avrebbe potuto imbarcarsi nell'impresa di commissionare l'erezione di una cattedrale: bisognava che avesse l'appoggio incondizionato di tutta la popolazione e che l'economia cittadina fosse prospera

Per attingere fondi la Chiesa sfruttò la sua tutt'altro che strisciante opposizione all'affermazione della civiltà mercantile, con l'argomento di per sè inoppugnabile che ogni forma di guadagno presuppone un'ipoteca del tempo che è di esclusiva appartenenza del Creatore. Forte di questa posizione la Chiesa concesse dispense ed indulgenze a chi cooperava alla costruzione della casa di Dio.

Il ricorso poi a maestranze specializzate garantiva un risparmio sicuro, perchè con l'esperienza acquisita nel tempo e nello spazio potevano mettere a profitto la straordinaria abilità di ottenere il massimo rendimento, sul piano tecnico ed estetico con il minimo della spesa.

 

Tutta via molto spesso i lavori per l'erezione di una cattedrale si trascinavano per anni e anni, e quindi un'irregolare affluenza di fondi provocava variazioni e sovrapposizioni di stili e tecniche.

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